Animali

Quando Cristina vide per la prima volta il coniglio e l’asino, uno sulla groppa dell’altro come i musicanti di Brema, commentò che avevano un’aria estremamente rilassata. Chissà perché sembrano godere di una pace assoluta: le loro gambe, tutte allineate tra loro, non fanno pensare al galoppo o a fughe per raggiungere la tana, sono animali che nascono come una specie protetta, mite e senza predatori. Potrebbero avere la vocazione a far da compagnia a bimbi molto piccoli, o a far tornare piccoli i loro proprietari, qualsiasi età essi abbiano. Gli asini sono sempre più rari sul territorio italiano, rimpiazzati da svariati macchinari agricoli; ci sono però tanti allevatori che non rinunciano alle più antiche tradizioni sostenendo che, per quanto inutili, i loro protetti sono pur sempre animali bellissimi.

Tutti sanno che i conigli si riproducono a incredibile velocità, il che spiega come sia possibile che Laura in soffitta ne abbia una quantità tale da ricordare l’invasione delle praterie australiane. In Australia i conigli furono portati dai colonizzatori, ma come è giunta da Laura la prima coppia di questi animali? Elisa e Eleonora hanno un bellissimo asino, polli e conigli e popolano volentieri i fogli con  gli animali che conoscono meglio. Un coniglio in particolare aveva il fascino arcaico delle pitture rupestri: Laura trovatolo irresistibile lo ha riprodotto con una lana scozzese. A lui sono seguiti esemplari di tutti i colori e insieme, quasi fossero un gruppo di stelle a formare una costellazione, mettono Laura in contatto con l’immagine ancestrale del Grande Coniglio, silenzioso e benevolo custode dell’erba dei prati.