Calze e sciarpe

Se per altri lavori la fantasia è una risorsa preziosa, chi fa calzetti non ha dubbi: una volta individuato il calzetto ideale, lo si continua a riprodurre all’infinito, variando solo il numero di giri in modo da tener conto della lunghezza dei piedi di ciascuno. Ogni tanto Laura dubita di questo principio perché Cristina, che facendo il medico viene regolarmente viziata da uno stuolo di vecchiette, riceve calze fatte a mano veramente deliziose pur essendo diverse da quelle confezionate da sua sorella. Forse la fedeltà al proprio modello dipende dal fatto che, essendo un lavoro modesto e solitario, non beneficia di alcuna consensus conference che permetta di mettere a confronto le varie tecniche. Fortunatamente con internet si aprono nuovi orizzonti di condivisione, approfittiamone!

Chi confeziona sciarpe gode di due enormi vantaggi: primo le sciarpe hanno una geometria semplicissima, quindi gli errori posso essere legati solo a motivazioni inconsce di grande complessità. Chi sbaglia qualcosa in una sciarpa ha motivo, ipso facto, di rinunciare a qualsiasi lavoro manuale e cercare di conoscersi un po’ meglio. Il secondo vantaggio sta nell’infinita ricchezza dei punti a maglia o a uncinetto utilizzabili che, combinata alla grande varietà di filati e colori, apre le porte a un’infinita creatività.