Filo rosso

Canovacci

I canovacci bianchi hanno una lunga vita, alcuni di lino o di cotone morbidissimo andrebbero riservati ad i bicchieri di cristallo, per farli brillare senza più pallide goccioline di calcare. Tollerano la varechina, splendono al sole ed è un peccato strapazzarli come fossero stracci. Molti recano iniziali, che non sono le nostre, ma ci rendono consapevoli che non sono oggetti anonimi, hanno ciascuno una sua delicata tessitura. Noi preferiamo le lettere rosse, spiccano come piccoli fiori, tanti invece hanno cifre che non si fanno notare, non per questo ricamate con punti meno fitti o precisi.

Cristina è una cuoca un pò distratta, e se non ha mai bruciato la casa, ha spesso rovinato tovaglie e canovacci. Non è che si senta proprio in colpa, chi va al mulino si infarina e chi va ai fornelli si scotta, ma le è dispiaciuto molto mandare a fuoco una vasta parte dell’Irlanda, stampata su uno dei suoi più belli e vecchi canovacci di lino.

Ricamo bianco

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>