Guardiana di oche

Amiamo molto i ricami a punto erba, sembrano tracciati a matita e sono molto studiati, i soggetti sono sempre disegnati con garbo. La tendina con la guardiana delle oche ci mette allegria, soprattutto quando i raggi del sole la attraversano per dare alla stanza una bella luce bianca e soffusa. Lei viene da un passato ormai mitico, è la contadinella soave che conosce gli animali, la campagna e percorre sentieri sicuri in un mondo silenzioso dove corrono libere le sue fantasie. Continue Reading →

Bozzoli

Laura ha ricevuto in dono una manciata di bozzoli di seta, leggeri, leggeri. Suscitano quella curiosità e quella meraviglia che nessun tessuto saprebbe destare: sono stati da poco filati da animaletti vivi che vi hanno soggiornato nell’attesa di uscirne, del tutto ignari di essere stati oggetto di una lunga selezione da parte degli allevatori, che li hanno voluti pigri perché fosse facile nutrirli in modo intensivo senza che prendessero l’iniziativa di scapparsene a destra e a manca per cercare la salvezza in una fuga tempestiva. Invece i bruchi si avviluppano della serica protezione per poi passare dal sonno alla bollitura. Continue Reading →

Animaletti

Gli oggetti che ci sono più cari vanno trattati con cura. La nostra collezione di animaletti in legno racchiude tutta la pazienza e la poesia del signor Giacinto: per sopportare meglio gli acciacchi dell’età avanzata aveva trovato tra il traforo e la colla un passaggio segreto che lo portava nel mondo dell’infanzia. Gli oggettini che ci ha regalato sono così fragili che è impensabile persino spolverarli, così restano riposti nella scatola dei giochi attendendo che ci si ricordi di loro. Hanno superato i vent’anni senza recare le tracce del tempo, anche se è un pò un peccato non averli sempre a disposizione. Continue Reading →

Gallo e gallina

Anche i vispi galletti, come le uova, sono un simbolo della primavera. Ispirano ricami con colori vivaci, come vivace e battagliero è il loro carattere. La tradizione vuole che ci sia un solo gallo nel pollaio a causa dell’irriducibile ostilità tra maschi, ma sospettiamo che le ragioni siano altre: uno è necessario per avere i pulcini, gli altri, raggiunta l’età adatta, finiscono in pentola, più saporiti delle loro compagne, che debbono la loro provvisoria incolumità a ciò che depongono ogni mattina senza far chiasso. Continue Reading →

Spettacoli consueti

Abbiamo sempre in questa stagione il desiderio di curiosare nel pollaio. La curiosità infatti non si rivolge solo a cose e avvenimenti sconosciuti: ogni anno nascono i pulcini, eppure quando li sentiamo pigolare ci sembra che annuncino una gioiosa novità. La chioccia non si stanca mai di covare e di vegliare poi protettiva su quegli esserini che, per quanto indifesi, sono già in grado di becchettare a destra e a manca. Continue Reading →

Pulcini

Le uova rappresentano la nascita del cosmo in culture antichissime, dal medioevo sono simbolo di resurrezione: sembrano senza vita come i sassi per via del loro guscio inorganico, ma contengono esserini in formazione. Nei vecchi ricami i pulcini sono molto simili ai bimbi, teneri e innocenti, capaci di rinnovare la sorpresa per i doni della primavera. Continue Reading →

Voci nel bosco

Antichi bassorilievi, fibbie in argento forgiate dalle più diverse culture raffigurano animali in lotta, tigri e leoni che assaltano le loro prede. Appartengono al mondo maschile, all’epica del combattimento, del coraggio e della conquista. Nei ricami le donne lasciano pascolare tranquille pecore e leprotti, timidi ma fiduciosi. Se qualche macchia rovinerà il lino della tovaglietta, il candore dei tovaglioli, non testimonierà di incontri cruenti, ma di tranquilli pomeriggi tra signore che sorseggeranno il tè accompagnato da pasticcini al cioccolato.
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Neve e pecore

Laura e Cristina sono rimaste commosse da un film intitolato Rams: è la storia di due fratelli anziani che superano incomprensioni lunghe cinquant’anni per salvare le loro pecore. Bellissime e cariche di lana bianca, in un paesaggio candido della neve gelata del nord Europa. Per le sorelle i due pastori sono diventati eroi, che non condannerebbero mai quello che a tanti potrebbe sembrare un tratto patologico della loro complicità: comprare lana, matasse per chili e chili, forse quintali. Continue Reading →

Al Museo di Storia Naturale

Il Museo di Storia Naturale di Dublino ha un’aria di altri tempi, di quando non c’erano i film e i documentari ad illustrare ai bambini la vita degli animali. Se lo avessimo visitato da piccole saremmo uscite piangendo: sono animali veri, ma non sono vivi, nemmeno i pulcini e i cucciolotti così ben impagliati da suscitare una grande tenerezza. Ci saremmo consolate coccolando i nostri orsacchiotti, confezionati con finta pelliccia e quindi diventati docili senza che nessuno avesse dovuto ucciderli perché si offrissero al nostro sguardo senza scapparsene via, o morderci. Meglio vedere i prodigi della natura al cinema o in televisione, senza che nè noi nè loro si corra alcun rischio. Continue Reading →

Coniglietti

La fotografia è stata scattata con apprensione, Laura temeva che i piccolini fossero disturbati dal flash. A dire il vero gli occhietti erano immersi in un’unico batuffolo di pelo, circondato da un nido di paglia e lanugine. Cesare, che sa tutto dei suoi animaletti, ci ha detto che sono otto, talmente piccoli che era impensabile toccarli. Avevamo invece preso per un attimo in mano uno dei coniglietti della cucciolata nata per prima, un attimo sufficiente per capire che non gradiva affatto le nostre carezze e zampettava freneticamente cercando di tornare dov’era. Continue Reading →

Nerino o Moretto

Non ci ricordiamo mai come è stato chiamato: Moretto o Nerino. Ha un pelo fitto, fitto, morbido e lanuginoso. Non sembra ben attrezzato per vivere, le sue lunghe zampe lo sostengono, ma ancora traballa. Noi siamo preoccupate per lui, i suoi due fratellini non ce l’hanno fatta. Il piccolo Cesare, che per noi è anche un Piccolo Principe, dice che diventerà grande e forte, gli regala tutta la sua fiducia infantile ed è orgoglioso del suo tenero asinello. L’erba non manca, mamma asina è vicina, non ci sono lupi in Alpago.  Continue Reading →

Uccellacci e uccellini

I soggetti preferiti dalle ricamatrici sono i fiori, decorativi e colorati. Il punto erba si presta, proprio come una matita, a raffigurare qualsiasi cosa: conigli e lupi, bimbette maliziose, olandesine, mulini a vento, marine e marinai. A noi piacciono in modo particolare i lavori chiamati Molas eseguiti con tante stoffe diverse, vengono dal Sudamerica ed hanno una carica potente di magia primitiva.

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Cattiva cucina

Per gli animalisti la Pasqua non è una ricorrenza felice: troppi agnellini finiscono in pentola. Il bello dell’urbanizzazione, del progresso, è che non dobbiamo rincorrere per il cortile gli animali che ci giungono in tavola. Pur non nascondendoci nulla della perfidia carnivora, dobbiamo comunque ammettere che le galline allevate in cortile hanno una gran bella vita rispetto a quelle che nascono in allevamento, dove si nega loro il sole, il rapporto con la natura. Laura, che coltiva i buoni sentimenti a 360°, è vegetariana, Cristina ama la sua bistecca e si attiene a tradizioni vecchie come il mondo.  Continue Reading →

Galline

È la stagione delle uova di Pasqua, quando eravamo bambine le sorprese erano oggettini del tutto insignificanti, c’era invece una grande attesa, c’era ancora la capacità di farsi consolare per l’inevitabile delusione dal sapore della cioccolata. Infatti la cosa veramente sorprendente è che il guscio è commestibile mentre l’interno non lo è, è solo un pretesto per trovare il coraggio di rompere quella forma perfetta. Una volta c’era l’usanza di colorare i gusci delle uova di gallina, potevano venir dipinti o semplicemente fatti cuocere con le bucce delle cipolle. Continue Reading →

Tarme

A casa di Cristina non è raro vedere il volo un po’ triste di farfalline tutt’altro che graziose e la sua vocazione animalista le impedisce di spiaccicarle come probabilmente loro si meriterebbero. Forse sono tarme, e allora si può esser sicure che hanno fatto disastri nell’armadio, forse sono creature nate nella farina e allora i danni sono molto minori. Laura non si sottrae mai ad un lavoro ingrato quanto poetico: recupera matasse di lana che hanno a lungo soggiornato nei cassetti e rimedia piccoli gomitoli, accettando che le tarme abbiano ridotto i fili della lunghezza degli spaghetti. Continue Reading →

Per piccoli amici

Chi ha avuto un cane può capire Laura: la brandina di Tobi, quasi nuova, comprata per rallegrare la sua vecchiaia è rimasta  a lungo nell’angolino della camera di Giulia. Il guinzaglio ha continuato a penzolare sulla maniglia della porta accanto alla museruola che veniva portata in passeggiata per obbligo di legge, ma che veniva usata solo per salire in autobus. Continue Reading →

Farfalle

I ricami più fini rinunciano al colore: sono bianchi o ecru. Il colore dà più vita, più allegria, ma è come se appesantisse il filo, rendesse la trina meno eterea, la avvicinasse alle cose reali. Le farfalle sono colorate, ma quelle a fuselli sono più spirituali, sono opera delle profondità dell’anima. Continue Reading →

Provviste

Se vedete spuntare una piantina di noce dalle misteriose origini, dato che non c’è nessun pendio che possa aver allontanato il seme dalla pianta madre e nemmeno il vento e gli uccelli avrebbero potuto trovare la forza per accollarsi un simile trasposto, pensate ai nostri animaletti di campagna che diffondono con saggezza le piante per loro commestibili. Continue Reading →

La Fontaine

Per raccontare e illustrare le favole ci vuole leggerezza, ci riesce a meraviglia il pennello magico di Chagall. È una sorpresa trovare le favole di La Fontaine narrate dagli azulejos in un convento di Lisbona. L’architettura è monumentale, il monastero è bianco e molto serio: è stato un luogo dove la realtà è entrata col contagocce, trasfigurata nei complicati intrecci dei gigli dorati ricamati su paramenti sacri pesanti come armature. Continue Reading →

Pesci

I filosofi cinesi hanno disquisito chiedendosi se nel sereno mondo dello stagno i pesci siano davvero creature felici. Non si può dire, la loro vita silenziosa rimane un mistero. Continue Reading →