Due messe

Laura e Cristina non rinunceranno mai alla loro complicità, a rifiutare con un sorrisetto malizioso alcuni ammonimenti di quell’ottima educazione impartita loro durante l’infanzia. Se oggi è difficile suscitare un qualche interesse nella mente dei bambini, ai nostri tempi venivamo messe in guardia dai pericoli cui ci esponeva la nostra curiosità. Oggi non ci soffermiamo più per capire se il serpentello che abbiamo disturbato sia una vipera o un esemplare innocuo, il nostro interesse si rivolge a oggetti che non ci esporrebbero ad alcun rischio, se la sindrome dell’acquisto compulsivo non fosse stata da tempo individuata come una patologia piuttosto seria. Continue Reading →

Ordine e disordine

Laura e Cristina sono un po’ disordinate, fa parte della loro natura. La cosa non genera particolari problemi, invece è l’aver riposto i loro tessuti in cassapanche, cassetti e altri anfratti a creare non poche complicazioni. Sono il troppo ordine e le troppe stoffe ad allearsi in maniera perversa inibendo le ricerche e alla fin fine non si sa dove guardare, nulla salta fuori con quella esuberanza tipica degli oggetti fuori posto. Continue Reading →

Bottoni di legno

Fieruncola: il nome era tutto un programma e le nostre aspettative non sono andate deluse. Passare un giorno a Firenze è un’esperienza bellissima ed è stato magico trovare in una piazza del centro i sapori e i colori dell’Appennino. I pastori vendevano bellissime lane tinte con pigmenti naturali  e un artigiano che lavorava il legno aveva preparato una miriade di cartine con bottoni ricavati da rametti di nocciolo e olivo. Continue Reading →

Scienze e bottoni

Chi ha un rapporto di profonda complicità con la propria sorella acquisisce la capacità di dare a molte amicizie femminili un’impronta particolarmente gioiosa. La collaborazione nel lavoro, pur nella gran serietà, ricorda l’assiduità nel gioco costruito intorno a piccole cose. Quindi meravigliosa, anche se non meraviglia, è l’iniziativa di Paola che ha portato a Laura la scatola di bottoni della zia. Continue Reading →

Vacanze invernali

In tutte le famiglie i giorni che precedono il Natale richiedono un tour de force. Dopo, assolti tutti gli obblighi, ci si gode i regali e un po’ di meritato riposo. Noi della vacanza abbiamo un’idea molto dinamica: taglia, cuci, sferruzza e ricama. Laura, come lavoro più intellettuale e contemplativo, si dedica alla tassonomia dei bottoni. Continue Reading →

Frutta

Anche la frutta, come i fiori, con i suoi colori vivi, le sue rotondità invitanti, rappresenta un’ottima fonte d’ispirazione per le ricamatrici. Le tovaglie stampate esibiscono spesso una profusione di arance, limoni, mele, quelle impermeabilizzate recano la fotografia di un mare di fragole, o di un assortimento di verdure senza soluzione di continuità. Continue Reading →

Domeniche d’inverno

Il tempo rallenta, i rumori si attenuano e la casa nel silenzio ha vaste zone d’ombra. È pieno giorno e si è indecise se accendere la luce, tutto è così grigio da invogliare a sfuggire quell’intimità tanto desiderata durante la settimana. Nemmeno Venezia sa rendersi attraente in queste giornate umide e fredde, preferiamo l’autunno quando la nebbia è talmente fitta che sembra proteggere dal gelo e dalla pioggia. Continue Reading →

Cucina

In montagna la vivandiera è Cristina che, non avendo tempo di cucinare durante la settimana, è dispostissima ad una alzataccia il sabato mattina pur di preparare qualcosa di appetitoso. Il piccolo tavolo apparecchiato per due o la grande tavola preparata per accogliere gli amici, merita pietanze deliziose, il mondo ci sembra perfetto quando non manca nulla ad allietare il nostro pasto, né stoviglie, né salse, né dolci. Continue Reading →

Colazione

Cristina e Laura in montagna riescono a realizzare un incanto che non ha equivalente altrove: per la loro tranquilla colazione, finalmente non interrotta da telefonate, preparano la tavola per benino, proprio come si deve. Antiche stoviglie, deliziosi briccheti per il latte, panieri, tazze e tazzine, compaiono sulla tavola senza ingombrare troppo e quando giungono caffettiere fumanti e fette di pane tostato, debitamente inserite in quelle griglie reperibili solo nel mondo anglosassone, i profumi rendono perfetto l’insieme. Continue Reading →