Daria, Elda e Liliana

Millenovecentoventidue

È cosa risaputa che i cani assomigliano ai loro padroni. L’intelligenza è duttile e l’amore unisce. È meno teorizzato ma altrettanto vero che le bambole assomigliano alle loro mammine. Ci siamo chieste se siano i genitori a sceglierle cogliendo quest’affinità, ma ciò non può essere vero per i tempi andati.

Nostro nonno lavorava al porto di Fiume e acquistava dai marinai bambole di caucciù, a quel tempo rare, che avevano fatto il giro del mondo. Anche loro assomigliano in modo sorprendente alla piccola Elda, nostra madre, e hanno ancor oggi la sua stessa aria smarrita di fronte alla macchina fotografica.

Somiglianza

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