Occhi rossi

Occhi rossi

Evitare che i propri soggetti fotografici esibiscano occhi rossi che rendono inquietante anche il sorriso più innocente è un problema da fotografi. In linea di principio Cristina non capiva perché Laura avesse scelto bottoncini color rubino per le sue bambole, dato che aveva azzurri, nocciola e neri per sguardi lucidi e brillanti. Anche la piccola che avrebbe avuto un bel vestitino scarlatto poteva benissimo avere capelli fiammeggianti, ma occhi profondi dai riflessi corvini.

La creazione ha in sé qualcosa di magico, così non c’è da meravigliarsi troppo se i bottoncini rossi hanno dato a quei visetti un’espressione indecifrabile, carica di divertito stupore. Le due pupattole sprizzano vitalità e quella candida malizia che rende irresistibili i bimbetti pestiferi. La fantasia di Laura continua ad esprimersi sfidando monotonia e ripetizione; il futuro, che rischia di venir saturato dalla banale serialità degli oggetti di produzione industriale, promette sempre nuovi sorrisi, sempre nuova allegria.

Bambole vivaci

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