Pic-nic

Mamma Elda e Cristina conoscevano bene le capacità creative di Laura, ma quando videro la prima tovaglietta imbandita di bottoni, le posero un’identica domanda: “come ti è venuto in mente?”. Se la voce di Cristina era carica di ammirazione, quella di mamma Elda tradiva una velata preoccupazione: lei non era proprio contenta che le sue figlie riuscissero ad astrarsi dalla realtà quotidiana in maniera così olimpica e radicale. Né era contenta che al primo esemplare ne fossero seguiti una cinquantina, mentre Cristina non perdeva d’occhio i banchetti del mercatino che offrivano vecchi bottoni e fazzoletti, convinta che finalmente sua sorella avesse raggiunto le somme vette dell’Arte. Certo eravamo al livello massimo di astrazione e sublimazione della realtà, fenomeno di cui fino ad oggi nessuno è venuto a conoscenza al di fuori della famiglia, né critici d’arte né psichiatri.

What Others Are Saying

  1. Silvia Biondi ago 31, 2012 at 08:26

    Ciao cugine!! ma che meraviglia.. sono orgogliosa di voi, e anche un po’ invidiosa della vostra abilità e creatività! Io non sarei assolutamente in grado di pensare a niente di tutto questo, ma sono tutte invenzioni davvero di gusto! 10+! Spero di vedervi presto! un bacione

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