Ricamo

Poche donne al giorno d’oggi hanno ricevuto quella educazione che consente di eseguire ricami ad alto livello. Laura e Cristina collezionano vecchi pizzi di una precisione e di una finezza ormai ineguagliabile, felici di poter prendere qualche spunto senza arrischiarsi in progetti troppo complicati. Le ricamatrici d’oggi possono disporre di una strepitosa tavolozza di colori, scoprire il ricamo colorato premette di realizzare piccoli quadri, e perché no, anche grandi arazzi conoscendo anche solo il punto erba. Nella tradizione austriaca e ungherese, su tendine e asciugamani erano raffigurati mulini, olandesine, fidanzatini, fiori e frutti eseguiti in maniera semplicissima: un solo tratto di colore blu o rosso era incaricato di dar vita ai più svariati, spesso comici, personaggi. Non  mancavano esempi di arte sacra coi simboli della cristianità: angeli, tralci d’uva, spighe si grano, croci, calici, accompagnati da cartigli con brani della Sacra Scrittura. Il piccolo mercato antiquario valuta molto gli imparaticci, spesso recanti il nome dell’esecutrice e una data. Laura e Cristina li amano molto, come amano comporne con disegni di loro invenzione.