Semina ad ago

Sorpresa

L’inizio della primavera può essere portatore di piacevoli sorprese o di delusioni. Guardiamo con apprensione i germoglietti appena spuntati e ci preoccupa immaginare che la terra, rimasta a lungo nuda, per quest’anno si rifiuti di nutrire i nostri bulbi. Siamo impazienti, ci vorrebbe qualcosa, tipo test di gravidanza, che ci assicuri che i semi si stiano risvegliando e si preparino a crescere.

Lavorare al giardino presenta molte più incognite degli altri nostri hobbies: i fiori che nascono sul lino non hanno bisogno di venir annaffiati e non sfioriscono mai. Però è anche vero che richiedono ore e ore di ricamo, mentre a volte, disperdendo semini grandi come grani di pepe, si ottengono risultati strepitosi. L’attesa è un po’ snervante, poi sembra impossibile che, ove un paio di giorni prima non c’era nulla, sia comparsa una piantina che allunga il suo stelo per decine di centimetri. Le foglioline di Alchemilla sono le nostre preferite: si aprono alla vita finemente plissettate, sembrando un origami, e catturano le gocce d’acqua facendole sembrare perle di vetro perfettamente sferiche.

 

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