Gallinelle

Attendendo la Pasqua ci siamo fornite di un sacchettone di ovetti di cioccolata che per il caldo inconsueto a casa sono stati messi in frigorifero. In montagna i cioccolatini si conservano invece duri come le uova sode e non c’è il rischio che si sciolgano nemmeno se vengono infilati nelle pance delle gallinelle di lana. Continue Reading →

Pulire il bosco

Marzo pazzerello: non quest’anno, abbiamo magnifiche giornate di sole. La terra del nostro bosco non è più stretta nella morsa del ghiaccio, è leggera e asciutta e per sentire quell’odore di muschio e paglia bagnata che di solito accompagna lo sciogliersi della neve bisogna sollevare i mucchi di foglie che dall’autunno ingombrano i sentieri e chiazzano di grigio un prato color tabacco, ove cominciano a spuntare una miriade di fili verdi. Continue Reading →

Nani da giardino

Una leggenda metropolitana vuole che esistesse un’organizzazione clandestina dedicata alla liberazione del nano da giardino e molti proprietari erano ossessionati dall’ipotesi di un rapimento. Nel film Il favoloso mondo di Amélie, un nano lascia il suo tranquillo orticello per girare il mondo riuscendo finalmente a convincere il suo non più giovane proprietario a riprendere in mano la propria vita e a fare altrettanto.

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Dormire con l’orso

Dormire con l’orso è tutta un’altra cosa che dormire con il lupo. Prima di tutto l’orso è cicciotto, molto più morbido della preferita tra le vostre bambole. Poi gli orsi vanno in letargo, quindi se vi cacciate d’inverno nelle loro tane loro non vi mangiano, ma russano pacifici accanto a voi.

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Dormire con il lupo

Per avere un minimo di possibilità di dormire con un lupo bisogna andare in montagna, nella casetta della nonna, sul limitare del bosco. Uno dei motivi più celebri del patchwork è il log cabin, letteralmente capanno di tronchi, ed è proprio al centro di questo log cabin che Cappuccetto Rosso dorme con il lupo.

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