Maialini

I maialini si prestano a far da modelli per i salvadanai, panciuti, lisci e tondi, mentre Giulia da piccola ne aveva uno in peluche, col cappello da Babbo Natale. Sembra siano intelligenti quanto i cani e che, come i cani, si potrebbero tenere in casa. Non parliamo qui dei porcellini d’India, che nonostante il nome appartengono alla famiglia dei roditori, ma di veri suini. Continue Reading →

Italia e Grecia

L’enciclopedia dei lavori femminili di Térèse de Dilmont, scritta negli anni 20, un classico che ha ampiamente superato un milione di copie con traduzioni in italiano, inglese, tedesco e spagnolo, nonostante la sua visione aristocratica delle arti applicate, dedica ampio spazio alla realizzazione dei calzini, forse perché non era lontana quella terribile guerra durante la quale il generale Inverno aveva causato miglia di assideramenti. Continue Reading →

Primule

Le prime primule della nostra vita le abbiamo ripetutamente disegnate. Vivendo in un paese di montagna, non solo avevamo i quaderni traboccanti di fiorellini, ma ogni primavera ne coglievamo a mazzi nei campi, porgendoli invariabilmente alla mamma come se si trattasse di un gran regalo. I nostri petali erano esattamente dei cuori: cinque cuori gialli le cui punte convergevano su un cerchietto arancione. Continue Reading →

Uova e rammendo

Nostra nonna aveva un fantastico cestino da lavoro: aghi, aghetti, spilli, spille da balia, elastici, nastri, vecchi uncinetti in avorio, stelline e coccarde militari. Non mancava un oggetto che le avremmo rubato volentieri: un uovo di legno antico, così liscio che sembrava incerato.

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