Paura

La nostra Giulia da piccola aveva paura di tutto. Quasi di tutto. Aveva paura degli animali ma avrebbe accarezzato doberman e mastini prendendo il loro ringhio per un bonario brontolio. Non aveva paura delle nonne, così nonna Nerina la prendeva dolcemente per mano e le faceva esplorare il proprio mondo. Continue Reading →

Z di zappa

I fruttivendoli espongono le prime zucche e noi già pregustiamo quelle vellutate che ci riscalderanno durante tutto l’inverno. Laura fa un nemmeno troppo inconsueto collegamento tra le zucche e i suoi studenti secondo due linee associative: da una parte ci sono le zucche vuote, dall’altra le zucche che ai suoi tempi illustravano l’ultima lettera dell’alfabeto. Continue Reading →

Ritorno a scuola

Laura riprende la scuola, prima di quando cominciava per noi bambine: il primo ottobre. Per noi sarebbe stato impensabile iniziare col bel tempo, a primavera, con i fiori, il verde rinnovato. La scuola aveva un profumo d’autunno, di foglie che cadono, di pioggia e di giornate buie e fredde che aiutavano a studiare. Oggi i bambini hanno libri coloratissimi che trasmettono allegria, i nostri erano abbastanza seri, quelli delle nostre mamme erano tristissimi, lontani anni luce dalle gioie dell’infanzia. Continue Reading →

L’amore non vuol chiacchiere

I due bambini che si baciano sono perfetti: lui protende le braccia verso di lei che lo accoglie con le mani in grembo, timida e affettuosa al tempo stesso. È lo sfondo che fa indietreggiare la scenetta nel tempo, la tela è ingiallita, con macchie purtroppo indelebili. Continue Reading →