Frutti di fine estate

Gli alberi sono ancora tutti verdi ma qualcosa rosseggia tra le foglie dei meli: pomi tondi, dolcissimi, che piegano i rami verso terra. Anticipano i colori dell’autunno e invitano a compiere quel gesto che è costato ad Eva la cacciata dal Paradiso terrestre. Noi ci accontentiamo di raccogliere i frutti che, rotolando, sono finiti sulla strada, terra di nessuno: li mettiamo nel forno della cucina economica che li caramella per bene. Continue Reading →

Tanto per fare

Una figlia che cresce, diventa donna, fa fiorire la speranza di partecipare con tenerezza e trepidazione alla sua vita futura. Una volta era il corredo da sposa a focalizzare tutte le attenzioni, adesso il matrimonio non è cosa certa, e non è più nemmeno quello di una volta. La cicogna, anche se rara e poco propensa a mettersi in viaggio, è pur sempre la cicogna, così succede anche che le aspiranti nonne inizino il corredino anni prima che si concretizzi il loro sogno.  Continue Reading →

Provviste

Se vedete spuntare una piantina di noce dalle misteriose origini, dato che non c’è nessun pendio che possa aver allontanato il seme dalla pianta madre e nemmeno il vento e gli uccelli avrebbero potuto trovare la forza per accollarsi un simile trasposto, pensate ai nostri animaletti di campagna che diffondono con saggezza le piante per loro commestibili. Continue Reading →

Arabeschi

A volte siamo in dubbio se alcuni ricami siano stati eseguiti a mano o a macchina. Per esempio gli arabeschi su tulle sembrano troppo lievi per essere frutto di un solo ago e della pazienza. Ci chiediamo anche se i centrini siano nati non tanto per loro utilità, oggi se ne fa a meno come di un oggetto superato e un po’ lezioso, quanto perché era bello lavorarli per poi averli sotto gli occhi senza vederli deperire rapidamente.

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