Coniglietti

La fotografia è stata scattata con apprensione, Laura temeva che i piccolini fossero disturbati dal flash. A dire il vero gli occhietti erano immersi in un’unico batuffolo di pelo, circondato da un nido di paglia e lanugine. Cesare, che sa tutto dei suoi animaletti, ci ha detto che sono otto, talmente piccoli che era impensabile toccarli. Avevamo invece preso per un attimo in mano uno dei coniglietti della cucciolata nata per prima, un attimo sufficiente per capire che non gradiva affatto le nostre carezze e zampettava freneticamente cercando di tornare dov’era. Continue Reading →

Cuscino

Laura ha un bellissimo cuscino, un tesoro di famiglia che viene dal Portogallo. È lungo lungo, e reca ai due estremi iniziali sontuosamente ricamate. Per noi è un po’ insolito vedere le lettere così lontane tra loro, sono una A e una M. Si è persa la memoria del loro significato. Noi abbiamo pensato che forse ogni iniziale corrispondeva a un nome: A dormiva da una parte del letto, M dall’altra, ognuno riposando su quel vistoso promemoria della propria identità. Continue Reading →

Lacrimucce

Al giorno d’oggi piangono solo i bambini. Un tempo, tanto, tanto tempo fa, piangevano anche le donne: donne e bambini erano associati a una misteriosa e delicata fragilità. Allora i compiti femminili comprendevano l’attesa, non solo nei canonici nove mesi che ancor oggi sono previsti da madre natura, ma erano incaricate anche di vegliare sul destino di uomini assenti, che avevano molte cose da fare. Le loro lacrime esprimevano timori e speranze, spesso dolorose certezze.

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Piccole fiabe

Laura ha sempre amato gli oggetti molto piccoli, le sue collezioni, anche le più numerose sono sempre state raccolte in una sola scatola da scarpe. Per i suoi bottoni ci è voluto un recipiente più grande, sono stati acquistati interi stock, prediligendo le cartine antiche e gli esemplari in plastica trasparente che sembra cristallo. Lei a volte realizza i personaggi delle fiabe, immaginando minuscoli teatrini per bimbi a venire, e allora Cristina riconosce la minuziosa laboriosità che caratterizzava i giochi infantili.

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