Al Museo di Storia Naturale

Il Museo di Storia Naturale di Dublino ha un’aria di altri tempi, di quando non c’erano i film e i documentari ad illustrare ai bambini la vita degli animali. Se lo avessimo visitato da piccole saremmo uscite piangendo: sono animali veri, ma non sono vivi, nemmeno i pulcini e i cucciolotti così ben impagliati da suscitare una grande tenerezza. Ci saremmo consolate coccolando i nostri orsacchiotti, confezionati con finta pelliccia e quindi diventati docili senza che nessuno avesse dovuto ucciderli perché si offrissero al nostro sguardo senza scapparsene via, o morderci. Meglio vedere i prodigi della natura al cinema o in televisione, senza che nè noi nè loro si corra alcun rischio. Continue Reading →

Melograno

Nei ricami troviamo rappresentate molte cose, a volte essi esprimono una passione quasi infantile per il disegno e allora il punto erba è come una matita colorata che traccia nitidi contorni, a volte prevalgono una stilizzazione più elegante e il gusto per intrecci complicati che ricordano i nodi celtici o le decorazioni orientali. Gli arabeschi richiedono per la loro realizzazione una maestria, un’eleganza che rivelano quella professionalità, quella precisione che oggi solo pochi artigiani possiedono. Il nostro lino decorato con volute e melograni è solo un frammento, il suo viaggio nel tempo non lo ha lasciato indenne, noi vorremmo valorizzarlo, non sappiamo ancora come. Continue Reading →

Senza macchia

Abbiamo una tovaglietta sulla quale sono ricamati fiori gentili, palliducci ma perfetti, sia per l’esecuzione a punto pieno, sia per l’armonia dei mazzetti, non troppo grandi, non troppo vistosi. La precedente proprietaria non l’ha mai usata, è perfetta e nemmeno noi oseremmo offrire un tè appoggiando le tazze sul candido cotone. La cerimonia dell’ospitalità non sarà una cerimonia del tè, già la nostra tovaglietta fa pensare al sol levante, allo stile giapponese, il tè è superfluo. Per festeggiare l’incontro con le nostre amiche offriremo biscotti, abbiamo tutta una chincaglieria di ciotole e alzatine, vanno benissimo e non macchiano. Continue Reading →

Frutti preziosi

La siepe del nostro giardino questa primavera era una nuvola di fiori, così delicati da sparire dopo un violento acquazzone. Non ci meraviglia dunque se il raccolto è un pò scarso: tre piccole prugne, festeggiate come se permettessero di salvare la loro specie dall’estinzione. Laura si consolerà con i frutti del ribes, pianta piccoletta e protetta dal vento dai grandi cespugli di rose. Lei, nell’impossibilità di imbalsamarle, ha fotografato le tre prugne, a imperitura memoria dell’estate del 2016.  Continue Reading →