Licheni

Le scogliere di Cliffs of Moher sono uno degli spettacoli più affascinati dell’Irlanda. Cristina però soffre di vertigini e dopo aver fotografato gli strapiombi di roccia nera spruzzata dalla spuma di onde impetuose, ha trovato confortante ammirare i bianchi licheni che decoravano i lastroni di pietra posti a confine dei pascoli. Continue Reading →

Piccoli buchi

Cristina ha la passione per i mandala, cerchi magici e simmetrie costruite col colore. Non ama però che le sue opere si dissolvano nel vento ed è confortata da ricami vecchi di decenni che, a parte qualche buchetto, godono ancora di buona salute. I buchetti a volte sono difficili da mascherare, a volte basta aggiungere un piccolo ricamo, o un cerchietto all’uncinetto per farli dimenticare. Continue Reading →

Conflitti in cucina

Cucinare che passione! La cucina e il ricamo entrano in conflitto per un problema di non facile risoluzione. È molto bello che a cibi deliziosi sia concesso l’onore di tovaglie finemente ricamate, ma poi quei golosi dei commensali mancano di precauzioni e le macchiano. Bisognerebbe cucinare senza grassi, pensando non tanto ai livelli di colesterolo nel sangue, quanto ai danni immediati causati ai nostri lini. Certo se si bandisce la frutta, il sugo di pomodoro, la curcuma e il curry si rischia di far pessima cucina. Continue Reading →

Bacelli

Noi spesso, nella nostra casetta in montagna, ci sentiamo come un pisello nel suo bacello. È un benessere raccolto, semplice, abbiamo protezione dal vento e dalla pioggia, loro sono là fuori, il primo ulula, la seconda batte sul tetto e noi nel nostro guscio, godendoci il tepore della stufa, siamo in attesa che le patate americane ci avvertano col loro aroma lieve che sono pronte per la tavola.
Ma i piselli stanno poi così bene nel loro bacello? Certo, se nessuno vuole mangiarseli, ma non pensiate che noi esseri umani si faccia come al solito la parte del leone. Continue Reading →

Come un velo

Il tulle è il tessuto dei veli, trasparente ma misterioso protettore della riservatezza femminile, quella profana, capace di sorrisi e seduzione. Chi invece prende il velo per farne una scelta di vita, riceve un tessuto pesante, candido e inamidato: è una vera barriera, un muro di separazione. Il tulle è aereo, ondeggia gentile nella brezza, diventa una tenda palpitante, arricchita sulla balza da ricami che la appesantiscono, così non vola via. È effimero come le ali di una farfalla, il sole lo rende fragile, la disattenzione lo strappa. Rimangono così i ricami, solidi, ma alla deriva in un mare di buchi. Continue Reading →