Prima colazione

Amiamo quegli ingenui ricami che, destinati ad abbellire la cucina, ne riproducono gli oggetti: tazzine, bricchi per il latte, zuccheriere, chi più ne ha più ne metta. Suggerimento: non uscite mai dall’ambiente più intimo e familiare della casa, dedicate tutto il tempo necessario alla vostra prima colazione. Sembrerebbe semplice, ma se dovete uscire alle sei di mattina per andare a lavorare, bevete il caffè in piedi, davanti al lavello, così lasciate tutto in ordine, la tazza è sciacquata, le poche briciole sono state spazzate via, ingenerosamente negate alle formiche che vivrebbero volentieri con voi, se il pavimento non venisse regolarmente deterso e igienizzato, come raccomandato dalla pubblicità. Continue Reading →

Una buona azione

I bambini di oggi hanno raramente la possibilità di fare buone azioni, non vengono loro più richieste e fortunatamente non esiste più il mito dell’eroe in pantaloncini corti, tipo piccola Vedetta Lombarda. Laura ha una proposta che, cadendo in periodo natalizio, è dolce e gentile. Esistono orsetti abbandonati che, dopo aver passato decenni nei cassetti, sono stati offerti nei mercatini. A volte sono spelacchiati, non è il soggiorno negli armadi che li ha rovinati, ma le coccole precedenti. Laura si intenerisce e confeziona per loro maglioncini e pantaloni. Continue Reading →

Bambole in libertà

Laura e Cristina amano condividere con le amiche le loro passioni: il lavoro artigianale e la lettura. Si sono formati, con impegno ma anche con una certa spontaneità gruppi rigorosamente al femminile, senza però che si sia decisa nessuna esclusione: mariti, fratelli, figli, conoscenti ed amici non si sognano nemmeno di immergersi in atmosfere tutte rosa. Tra noi il rosa è il colore dell’ottimismo e della condivisione. Ieri le bambole di Laura hanno goduto di un pomeriggio di libertà, sfuggendo a quella reclusione resa necessaria dalla loro tendenza a invadere tutti gli spazi di casa (sono tante!) e hanno partecipato a un pomeriggio con le amiche, celebrate dal libro che Cristina ha scritto per loro. Continue Reading →

La strada del bosco

Laura ha una predilezione per Cappuccetto Rosso, la bimba che ha il coraggio di scegliere la strada del bosco, che come San Francesco parla col lupo e che fa le domande giuste di fronte a una nonna con le mani troppo grandi, gli occhi troppo grandi e soprattutto una bocca troppo grande. Viene salvata dal cacciatore, un buon papà che invece di inoltrarsi nel bosco alla ricerca di cinghiali e lepri, si preoccupa per una vecchietta che vive sola. È un po’ paradossale che chi si caccia nei guai abbia bisogno di un cacciatore per uscirne, e soprattutto che per evitare che l’esperienza si ripeta, debba promettere di diventare ubbidiente. Quando mai! Continue Reading →

I colori del vetro

Visitare una vetreria a Murano stimola la curiosità, se poi si tratta di una vecchia fabbrica e vi è una gran quantità di materiale non più utilizzato, si scatena anche la fantasia. Cosa potremmo fare di tutte le bellissime bacchette di vetro colorato? A Laura sono parse doppiamente preziose, come cimeli di un passato artigiano e come possibile base per ardite sperimentazioni. Così ha lasciato la vetreria con un gran saccchetto di perle, ma la vista di tanto vetro semilavorato ha risvegliato il suo animo di artista. Continue Reading →