Guanciali

Se dormire tra due guanciali assicurasse sogni d’oro, noi potremmo passare in tranquillità il resto dei nostri giorni: abbiamo acquistato al mercatino l’ennesimo paio di fodere con impeccabili orli a giorno e cifre ricamate. Chissà perché si chiama orlo a giorno, dal momento che è stato usato soprattutto per rifinire la biancheria da letto, probabilmente perché la finezza dell’esecuzione richiede occhi buoni e la luce del sole. Continue Reading →

Mondo quadrettato

Il punto croce era importante nell’educazione delle fanciulle: rendeva il mondo quadrettato, scomposto in tanti punti di colore che bisognava riprodurre con assoluta fedeltà. Docilità, pazienza e obbedienza venivano veicolati da schemi arabescati, che si rivelavano semplici a chi decidesse di contare, riga dopo riga, facendo attenzione a non perdere il segno. Si aveva un po’ nostalgia di quegli scarabocchi a spirale, di quei grovigli di linee che nella primissima infanzia rappresentavano ai nostri occhi gli oggetti più disparati ma, una volta realizzato che l’arte astratta richiedeva percorsi ben più complessi, ci si rassegnava a copiare, con l’approvazione di tutti gli adulti. Continue Reading →