Argento e oro

Oro, incenso e mirra: esotici e anche un po’ originali, i tre re magi. In queste vacanze natalizie ci siamo impadronite dell’oro, sotto forma di una miriade di gomitolini e due rocchetti che brillano alle luce delle candele dell’albero. Laura, con una costanza ammirevole, ne ricava spille-orsetti, piccoli, piccoli; come facciano ad esibire un bel sorriso anche così miniaturizzati è un mistero.

Cristina, che è riuscita a finire per la vigilia di Natale le innumerevoli sciarpe regalo, si è lasciata incuriosire dai filati dorati  e, fatta provvista di perle di ogni tipo, si cimenta con le spille-fiore. Scartate subito le perle grandi, di giada, di agata e di quarzo: sono troppo pesanti e la spilla pende come una mela sul ramo. È divertente mescolare le varie tonalità di oro, ma è meglio non lasciarsi trascinare dall’entusiasmo: con troppi petali i fiori sembrano dei cavoli!  Meno male che le amiche che le riceveranno le troveranno bellissime, senz’altro molto belle. Laura non dice nulla, ma su una cosa siamo d’accordo: è bellissimo avere delle amiche come le nostre!

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