Bacelli

Noi spesso, nella nostra casetta in montagna, ci sentiamo come un pisello nel suo bacello. È un benessere raccolto, semplice, abbiamo protezione dal vento e dalla pioggia, loro sono là fuori, il primo ulula, la seconda batte sul tetto e noi nel nostro guscio, godendoci il tepore della stufa, siamo in attesa che le patate americane ci avvertano col loro aroma lieve che sono pronte per la tavola.
Ma i piselli stanno poi così bene nel loro bacello? Certo, se nessuno vuole mangiarseli, ma non pensiate che noi esseri umani si faccia come al solito la parte del leone.

Cristina voleva piantare nel giardino la cicerchia a foglia larga e ne ha cercato i semi là dove un paio di mesi prima aveva visto i bellissimi fiori. Purtroppo i bacelli contenevano solo una specie di farina e un buon numero di vermetti, pronti a uscire per far danno altrove. I semi sani erano già stati espulsi. Ogni pianta fa milioni di semi, spargendoli per il mondo. Forse uno ce la farà, e diventerà una pianta adulta. Ovviamente se interviene un contadino le piantine diverranno migliaia, lo si dà un po’ troppo per scontato, dovremmo essere consapevoli che i fagioli magici portano ad una pentola piena di monete d’oro, non salendo sulle nuvole come succede nella fiaba, ma usando la zappa.

Brachychiton populneus

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