Scarpine comprasi

Laura è esperta nella realizzazione di calzini: ha avuto la migliore maestra di tutto l’Alpago. È un lavoro da nonna, compito che assumerebbe con grande entusiasmo, ma bisogna aspettare, sui nostri cieli volano falchi e cornacchie, ma nessuna cicogna. Acquista di quando in quando bavaglini ricamati e scarpette da neonato. Ovviamente per ora servono solo da campione, “nella vita bisogna saper far tutto” è il motto preferito delle lavoratrici della maglia e dell’uncinetto. Continue Reading →

Piedini cercasi

Laura ha trovato irresistibili le calzette rosse da neonato e si è subito immaginata delle gambette nervose pedalare nel vuoto con i piedini calzati di rosso. Nella favola le scarpette rosse costringevano la bambina che incautamente le aveva scelte ad una danza continua ed estenuante. Certo anche i piccolissimi sembrano non riuscire a star fermi e scalciano senza avere nessuna capacità di organizzare i loro movimenti. Continue Reading →

Scarpette

In tanti film romantici, per comunicare all’amato che sta per diventare padre, la futura mamma gli mette sotto il naso con commozione un paio di scarpette da neonato. Ignoranti o istruite, semplici o complicate, le donne sanno sempre prima di tutti se è in arrivo la cicogna, mente gli uomini, impegnati a scoprire la circonferenza della Terra o la distanza da Marte, rimangono invariabilmente stupiti davanti a quelle famose scarpette, o ad analoghi oggetti che sul registro del simbolico vengono incaricati di annunziare la grande novità. Continue Reading →

Merletti calzetti

La paziente preferita di Cristina ha novantasette anni, il suo quotidiano è difficile e assorbe gran parte delle conversazioni. È raro che si abbia il tempo per fare due chiacchiere, quando è possibile si parla del passato, così lontano da essere diventato magico. Nina ha avuto il suo primo bambino nel ’39, quando il futuro era incerto e su quella nuova terribile guerra gravavano paure derivate dai racconti del 15-18. Continue Reading →

Idee regalo

Chi lavora all’uncinetto vede nel Natale una scadenza importante: sciarpe, scialli e calzetti devono venir ultimati per figurare ben confezionati nei pacchettini regalo. Fa sempre ridere il momento nel quale il prescelto soppesa il suo dono e dal volume, dalla consistenza e dal peso dell’oggetto ha già indovinato il contenuto. Continue Reading →

Anche i gomitoli hanno una fine (proverbio yiddish)

Come tutti i proverbi contiene un ammonimento, in veste di metafora, ma alle nostre sorelle, per le quali i gomitoli sono oggetti concreti e desiderabili, cosa suggerisce? Di far provvista, ovviamente, e questa è la stagione giusta. Noi, e con noi tutte le nostre amiche, pregustiamo giornate uggiose, lunghe serate buie, allietate dai colori vivaci delle lane. Ne abbiamo grandi scorte, come gli scoiattoli che si preparano al letargo facendo incetta di noci e ghiande. Continue Reading →

Semi

Passo mezz’ora a togliere i semi delle graminacee conficcatisi nei miei calzetti. Sono piccoli dardi, è impossibile sfilarli: sono ruvidi e resistono, per farli uscire bisogna spingere fuori le punte. Si accumulano nel vassoio della prima colazione, alla fine dell’operazione poterei seminare un metro quadrato di terreno, meno male che si accontentano di parassitare gli indumenti, limitandosi a punzecchiare le caviglie senza addentrarsi nei nostri tessuti.

Continue Reading →

Guanti bianchi e calzini traforati

Le bambine della nostra generazione hanno avuto i guanti bianchi, non solo per la prima comunione ma anche per accompagnare i vestiti più eleganti. Noi li detestavamo, erano una versione garbata della camicia di forza: non potevi fare praticamente nulla senza sporcarli. Continue Reading →

Babbucce

Cristina, nei rari momenti di umore patibolare, pensa che il luogo dove si troverebbe meglio sarebbe una cella di isolamento, a patto che le lasciassero portare libri, lane e uncinetti. È una fantasia fuggevole e disfattista, che la fa sentire in colpa quando si reca in quelle case dove donne straniere accudiscono gli anziani vivendo praticamente da recluse. Loro hanno qualche ora al giorno di libera uscita e tanti momenti di noia assoluta.

Continue Reading →

Befane

La Befana vien di notte,

con le scarpe tutte rotte,

il vestito alla romana,

viva, viva la Befana!

È la festa del travestimento, nella totale sconfitta di quel narcisismo che impone i suoi canoni di bellezza. Lei è tutta contenta di essere brutta, male in arnese, e vecchia: vecchia come il mondo! Continue Reading →

Calzetti dell’Alpago

Alla festa del patrono, le nonne, con le spalle coperte da scialli a ruota nemmeno tanto vecchi, sferruzzano con i cinque ferri. Le più fedeli alla tradizione usano lane grezze che rendono i loro bellissimi manufatti assolutamente importabili: pizzicano da morire. Continue Reading →

Italia e Grecia

L’enciclopedia dei lavori femminili di Térèse de Dilmont, scritta negli anni 20, un classico che ha ampiamente superato un milione di copie con traduzioni in italiano, inglese, tedesco e spagnolo, nonostante la sua visione aristocratica delle arti applicate, dedica ampio spazio alla realizzazione dei calzini, forse perché non era lontana quella terribile guerra durante la quale il generale Inverno aveva causato miglia di assideramenti. Continue Reading →

Uova e rammendo

Nostra nonna aveva un fantastico cestino da lavoro: aghi, aghetti, spilli, spille da balia, elastici, nastri, vecchi uncinetti in avorio, stelline e coccarde militari. Non mancava un oggetto che le avremmo rubato volentieri: un uovo di legno antico, così liscio che sembrava incerato.

Continue Reading →

Calze

Laura non ha istinti omicidi, meno male, sarebbe diventata un killer seriale. Tutto quello che fa si moltiplica a ritmi vertiginosi: ha una soffitta infestata da bambole-fantasma, conigli a dozzine, asini e altre creature che solo lei conosce, da quando, a scanso di critiche, non autorizza più nessuno a salire la ripida scaletta a scomparsa che protegge i suoi tesori come un ponte levatoio. Le calze però hanno avuto gran fortuna in famiglia e nessuno le rimprovera di averne confezionate a centinaia. Continue Reading →