Demetra e Core

Quando mamma Elda viene nella casetta di montagna dimentica la sua età: solleva poltrone e sdrai, sposta pietre e cucina con gran passione. Cristina e Laura la osservano con la coda dell’occhio, inutile ricordarle che ha quasi 90 anni, inutile raccomandarle di usare meno burro o pancetta, o di non fare porzioni troppo abbondanti. Si gioca alle signore, i maschi, i mariti più o meno immaginari, sono sempre da qualche altra parte, a lavorare, per esempio, visto che a loro piace tanto.

Elda si è finalmente fidata del sole tiepido ed è con noi, sorride in mezzo ai fiori e rifiorisce anche quest’anno il mito di Demetra e Core: la primavera giunge quando a madre terra viene restituita la figlia, costretta durante l’inverno a una separazione imposta dal matrimonio con il dio degli inferi. Il mito ha il pregio di riconoscere quanto di infernale vi è nel vincolo coniugale e di ammettere la forza del femminile. Abbiamo una profusione di narcisi  e di tulipani, è del tutto evidente che dalle nostre parti Demetra non ha una sola figlia che ha fatto ritorno a lei, ma due.

 

What Others Are Saying

  1. ALDO Giu 30, 2012 at 10:55

    Dev’essere questa la casetta prealpica fuggi-afa!?

    Bella bella, un vero rifugio per sognatori

    bacio, brave ancora per il blog da sogno !

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