Due secchielli di latta

Il mondo dell’infanzia è magico: nelle grandi conchiglie è racchiuso il rumore delle onde e un secchiello può contenere l’intero mare, abitato da poveri granchi che girano in tondo cercando la strada per tornare dov’erano, ben nascosti sotto la sabbia o mimetizzati tra rocce e alghe. Ci inteneriscono ancora i due secchiellini di latta che pur appartenendoci non sono stati propriamente nostri: erano delle nostre bambole.

Sono gli unici esemplari che ci sono rimasti, dimostrando che le bambole avevano più cura di noi dei propri giocattoli, e se ne stanno sulle mensole della cucina, privi di una qualsiasi funzione, ma ancora rivestiti d’affetto. Forse hanno accompagnato anche la generazione precedente la nostra, non ricordiamo nulla della loro storia, ma ci piacerebbe che in futuro tornassero a venir maneggiati da manine curiose e allora sapremo inventare favole e leggende che abbiano come protagonista il mare, un mare grande e misterioso.

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