Fiocchi rossi, fiocchi blu

A Cristina, alunna elementare testarda e dislessica, per rendere dolci i ricordi dei primi giorni di scuola sono occorsi più di cinquant’anni di distacco da quei momenti terribili. Laura invece ha ancora nel cuore la spensieratezza e il clima di festa.

I loro ricordi piacevoli convergono su quegli strani oggetti che andavano a ingentilire un grembiule nero come la pece nel quale la sorella maggiore vedeva un riflesso del proprio umore e che invece la più piccola associava semplicemente all’esigenza di non mettere in evidenza le macchie. L’oggetto che appartiene ormai al passato è il fiocco, gentile come una farfalla, rosso o rosa per le bambine e di un bel blu per i maschietti. Infatti non era il caso che i nostri ometti esibissero quel celestino che era stato dei loro primi indumenti.

Fiocco rosso

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