Il tè del sabato

In montagna tutto ci invita ad avere pazienza. Il sabato pomeriggio accendiamo il camino e la cucina economica e se la fiamma guizza veloce, il calore arriva piano piano. Il bollitore è sulla piastra e Cristina torna più volte ad accarezzarlo un po’ meravigliata che ci voglia così tanto tempo per scaldare l’acqua.

Aspettando si sgranocchiano i biscotti e le sfogliatine dolci, così quando arrivano i tazzoni profumati, ci concentriamo sull’aroma delicato delle nostre bevande. È un piacere scaldarsi le mani e sorseggiare il liquido fumante, poi, come se irrompesse la musica di violini scatenati, il lavoro all’uncinetto ci restituisce il brio e la velocità. Non c’è da meravigliarsi se in questi momenti stiamo così bene nella nostra pelle da non desiderare null’altro.

Sabato

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