Italia e Grecia

L’enciclopedia dei lavori femminili di Térèse de Dilmont, scritta negli anni 20, un classico che ha ampiamente superato un milione di copie con traduzioni in italiano, inglese, tedesco e spagnolo, nonostante la sua visione aristocratica delle arti applicate, dedica ampio spazio alla realizzazione dei calzini, forse perché non era lontana quella terribile guerra durante la quale il generale Inverno aveva causato miglia di assideramenti.

Quando i mezzi per fronteggiare il freddo erano scarsi, i geloni erano una realtà molto diffusa. La nostra enciclopedia, partendo dall’osservazione che calcagno, soletta e punta sono soggette a consumarsi per prime, descrive come in Italia e Grecia si fosse trovato il modo di risparmiare: le parti sciupate venivano sfilate e rifatte. Per ora riteniamo che sia molto più semplice confezionare calze nuove, sperando che sia in Grecia che in Italia la crisi economica non ci induca a rispolverare questi vecchi saperi.

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