La Fontaine

Per raccontare e illustrare le favole ci vuole leggerezza, ci riesce a meraviglia il pennello magico di Chagall. È una sorpresa trovare le favole di La Fontaine narrate dagli azulejos in un convento di Lisbona. L’architettura è monumentale, il monastero è bianco e molto serio: è stato un luogo dove la realtà è entrata col contagocce, trasfigurata nei complicati intrecci dei gigli dorati ricamati su paramenti sacri pesanti come armature.

Senz’altro le favole contenevano una morale, ma contrabbandavano anche la grazia profana di animali parlanti, ora sciocchi, ora furbi, e l’incanto di una natura ove vivevano fantastiche e antiche creature, risalenti al mondo pagano di Esopo.

L'educazione

 

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