Mandala

Abbiamo sviluppato un rispetto particolare per i nostri fiori: non amiamo sacrificarli per comporre mazzi sontuosi, anche se ci piace immaginare l’effetto che farebbero le nostre rose bianche circondate da una nuvola delle poco appariscenti Alchemille.

In famiglia ci prendono un po’ in giro, soprattutto da quando, per accontentare un’amica, abbiamo raccolto i bulbi dei ciclamini prendendoli però il più lontano possibile dal nostro giardino, in terre demaniali. Beatrice ogni primavera minaccia di cogliere qualche esemplare tra le centinaia di Narcisi che costellano il sentiero, assicurandoci che non sarebbe un gran danno, in effetti non si noterebbe lo sfoltimento della bordura e, a ben guardare, anche l’assenza di qualche Giacinto, che profumerebbe così bene la casa, potrebbe passare inosservata. Scherza.

Abbiamo iniziato a cogliere alcuni fiori nel momento in cui le corolle sono del tutto aperte e sprigionano il loro profumo. Sono ormai prossime ad appassire e ci sembra un omaggio alla loro bellezza comporre dei mandala affidandoli al momentaneo refrigerio di una coppa di acqua cristallina. Nell’attimo di sfiorire compongono quadri dai colori delicati nei quali viene esaltata la qualità sublime dell’effimero.

Mandala giallo

 

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