Martino e il suo cavallo

L’uomo ricco per entrare in casa passava tutti i giorni accanto a Lazzaro e non lo vedeva. Martino invece ce lo immaginiamo cavalcare veloce, al suo orizzonte il povero compare prima come un puntino piccino piccino, poi sembra una foglia che trema dal freddo. Martino è rapido e riparte col suo mezzo mantello che garrisce nel vento come una bandiera.

Prima dell’inverno, che chiude tutti in un riposo di neve, Martino fa sognare di viaggi verso lande sconosciute. È giovane e forte, percorrendo strade deserte per mete lontane incrocia pellegrini vecchi e lenti che cavalcano asini, avvolti in tuniche e sai pesanti come i loro anni. A loro non può far dono della sua giovinezza, regalerà senz’altro un sorriso, ricambiato da uno sguardo di grande saggezza.

San Martino da piccolo

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