Pulcini

La primavera dischiude ai piccoli, ai cuccioli, un mare di prati verdi e nessuno deve rimpiangere che l’uovo mangiato oggi non diventi una gallina domani. Con la cioccolata si possono plasmare galletti belli e pronti, con la coda e il becco spennellati di zucchero. Le galline di cioccolata non covano uova ma contengono, come sorprese, braccialetti e orecchini per bimbe vanitose.

Il mondo che ritroviamo in vecchi imparaticci, in simpatiche tovagliette da tè, ci fa ricordare l’infanzia in montagna quando avevamo amici che ci permettevano di vedere i loro pulcini. Nelle stalle il clima era quasi soffocante, forte era l’odore degli animali, e in mezzo alla paglia si nascondevano dei cosini minuscoli e pigolanti. Nessuna sorpresa è più bella di quella che esce dalle uova vere! Noi inseguivamo quelle creaturine per rassicurarle sul nostro amore, ma loro si fidavano solo di mamma chioccia e si radunavano intorno a lei.

Buona Pasqua!

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