Risveglio

In primavera la vita rinasce, i bucaneve non trovano il gelo ad accoglierli, però per spuntare debbono riuscire a liberarsi del cappuccio formato dalle foglie che, cadute in autunno, si sono unite in un tappeto compatto. Anche gli anemoni se la cavano bene, come pulcini che bucano il guscio. Gli ellebori ci hanno accolte con un’aria malaticcia, gli steli piegati, ma ci siamo preoccupate per loro inutilmente: al mattino hanno un risveglio difficile, ma durante la giornata il loro portamento cambia e potrebbero rappresentare l’orgoglio del più esigente dei fioristi.

Tanti steli secchi sembrano impedire la nascita di nuovi germogli, le felci hanno un color ruggine, non si direbbe che nascondano agli sguardi un cuore verde nel quale si preparano tante piccole molle, che presto assumeranno la forma di punti interrogativi destinati a srotolarsi per diventare bellissime foglie. È da milioni di anni che ad ogni primavera riprendono vigore senza modificare le proprie forme e le proprie strategie, aspettiamo di vedere quei riccioletti crescere, ogni anno più forti.

Ellebori

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