Sagre

Amiamo frequentare le sagre di paese e siamo ammirate di come tutti gli organizzatori si rendano utili, secondo una divisione dei ruoli molto tradizionale. Gli uomini allestiscono stend e preparano griglie immense su bidoni di braci mentre le donne cucinano in grandi pentoloni.

Da qualche anno è molto avvertito il desiderio di non dimenticare le proprie tradizioni e, come nel presepe vivente, vengono organizzati tanti scenari che illustrano i vecchi mestieri. Escono dalle soffitte una serie di antiche suppellettili e non mancano i collezionisti che finalmente possono condividere la loro passione esibendo decine di ferri da stiro di ghisa, raccolte di vecchi chiodi e arnesi metallici, seghe, pialle, martelli che ormai sono stati soppiantati da attrezzi più moderni. C’è una voglia di stare insieme e, nell’impossibilità di ricreare un mondo perduto, viene data grande attenzione ai bambini per raccontare loro il passato come fosse una bella favola.

 

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