Souvenir

I souvenirs hanno una storia antica, alcuni sono celeberrimi, come i carretti siciliani miniaturizzati in legno dipinto e i cavallucci di vetro di Murano.
Quasi tutti sono bruttissimi, come il simbolo della trinacria: tre gambe che incorniciano un volto o come i ventagli di plastica con pizzo sintetico o le gondole con tanto di lucette, stile albero di Natale.

Alcuni fanno tenerezza, come i porta tovaglioli portoghesi ricamati che ricordano gli albori del turismo di massa, quando l’aspettativa era quella di visitare il mondo dei desideri, traboccante di fiori colorati e di animaletti gentili. Sono stati accuratamente conservati e, come tutti i souvenirs, non sono serviti proprio a nulla, nemmeno nel tempo in cui i tovaglioli erano di tessuto e non di carta.

Souvenir con mandorlo

 

 

 

 

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