Tende

A volte succede che le vecchie case disabitate di montagna esibiscano ancora le loro tende: fiori e foglie candidi lavorati all’uncinetto che formano fini arabeschi, come fa il ghiaccio d’inverno. Il freddo non consentiva che le stanze ricevessero tanta luce, impensabili allora le grandi finestre  in vetrocamera delle baite moderne e il buio degli interni era rallegrato dalle fiamme rosse del camino.

Era bello che le tende filtrassero la luce, bianche come una nevicata, davano un senso di intimità e, osservandole oggi, fanno pensare che le case abbandonate sappiano custodire ricordi antichi, come quelle scatole di latta che nelle soffitte fanno scoprire le foto ingiallite dei tempi che furono.

Tende e vento

 

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