Uova e rammendo

Nostra nonna aveva un fantastico cestino da lavoro: aghi, aghetti, spilli, spille da balia, elastici, nastri, vecchi uncinetti in avorio, stelline e coccarde militari. Non mancava un oggetto che le avremmo rubato volentieri: un uovo di legno antico, così liscio che sembrava incerato.

La nonna ci aveva spiegato che serviva per rammendare le calze, però lei non sapeva affatto rammendarle, sua madre, la nostra bisavola, era bravissima ma nonna Irma non ci sapeva insegnare un’arte che ormai contraddiceva il benessere economico, lei aveva la sua pensione e non rammendava. L’uovo, resistente come fosse di dinosauro, le è sopravvissuto capitandoci in eredità. Continua a non servire a nulla, Laura fa talmente tante paia di calzini che non avrebbe senso rammendare quelli ormai lisi.

 

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